Risanamento Acustico

Nel mese di giugno 2008 l’Autostrada Torino – Savona S.p.A., in adempimento alle prescrizioni riportate nella Legge quadro 447/1995 ed i successivi decreti attuativi, ha spedito al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, alle 2 Regioni ed ai 34 Comuni interessati, il piano attraverso il quale, nei prossimi quindici anni, intende risanare la propria rete. Tale piano è stato consegnato sotto forma di:

– relazione tecnica illustrante il dettaglio delle attività svolte e delle metodologie di lavoro utilizzate

– elaborati grafici che rappresentano l’inquadramento geografico, eventuale presenza di sorgenti concorsuali al rumore prodotto dall’infrastruttura autostradale, aree di criticità acustica e interventi di mitigazione previsti

– schede di sintesi che riassumono in forma tabellare gli interventi previsti nel territorio di competenza, statistiche dei livelli acustici attesi e dell’esposizione della popolazione ed indici di priorità.

Il cittadino interessato può consultare tali documenti presso i competenti uffici comunali, ed ottenere informazioni di maggiore dettaglio circa ogni singolo intervento antirumore previsto sulla rete autostradale.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha approvato il Piano di Contenimento ed Abbattimento del Rumore dell’Autostrada Torino – Savona S.p.A. con decreto GAB-DEC-0000040 del 11/03/2011 pubblicato sulla G.U. del 04/05/2011 con le specificazioni e le prescrizioni indicate nello Schema di Intesa approvato nella Conferenza Unificata Stato Regioni nella seduta del 28/10/2010.

Inoltre, in ottemperanza al Decreto Legislativo del 19 agosto 2005 n. 194, recepimento della Direttiva 2002/49/CE , l’Autostrada Torino – Savona elabora ed aggiorna periodicamente la Mappatura Acustica ed i Piani di Azione, che recepiscono integralmente i risultati del Piano di Contenimento ed Abbattimento del Rumore (PCAR).

Il 30 giugno 2012 l’Autostrada Torino – Savona S.p.A. ha aggiornato la Mappatura acustica dell’intera rete in concessione in adempimento a quanto previsto dalla normativa.

Tale aggiornamento è stato sviluppato in conformità alle prescrizioni elaborate dal Ministero dell’Ambiente nel Documento :”Predisposizione e consegna della documentazione digitale relativa alle mappature acustiche e mappe acustiche strategiche (D.Lgs. 194/2005) – Specifiche Tecniche Versione” 2.0 maggio 2012

Allo stato attuale, e finché non saranno armonizzate le procedure dei Paesi Membri dell’Unione Europea, la Direttiva 2002/49/CE si pone come principali obiettivi la “conoscenza” dello stato dell’ambiente (mappatura acustica) e la “sensibilizzazione ed educazione” (informazione dei cittadini). In tal senso la stessa Direttiva 2002/49/CE e la relativa Legge Italiana n. 194 di recepimento con l’intento di perseguire l’obiettivo temporale della conoscenza e monitorare lo stato di avanzamento delle azioni di risanamento richiede, con cadenza quinquennale, l’aggiornamento delle Mappature Acustiche e dei relativi Piani di Azione.

L’Autostrada Torino – Savona S.p.A., perseguendo gli obiettivi di uno sviluppo sostenibile ed in applicazione del Codice Etico e della Carta dei Servizi rispetta completamente quanto richiesto dalle normative nazionali ed indicato nelle direttive comunitarie.

IL RUMORE

ATS nell’ambito dello studio del rumore e dei suoi impatti ha operato studi congiunti in merito alle fonti di inquinamento acustico.

L´inquinamento acustico è definito dalla Legge 447 del 26/10/1995 come “l´introduzione di rumore nell´ambiente abitativo o nell´ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo ed alle attività umane, pericolo per la salute umana, deterioramento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell´ambiente abitativo o dell´ambiente esterno o tale da interferire con le legittime fruizioni degli ambienti stessi”. Esso rappresenta un´importante problematica ambientale, in particolare nelle aree urbane, e, nonostante sia spesso ritenuto meno rilevante rispetto ad altre forme di inquinamento, suscita sempre più reazioni da parte della popolazione esposta, che considera il rumore come una delle cause del peggioramento della qualità della vita.

Le infrastrutture di trasporto (infrastrutture stradali, ferroviarie, aeroportuali e portuali) con il traffico che ad esse è correlato sono tra le principali fonti di tale inquinamento.

Nelle mappe presentate è stato adottato il set di codici colore, consigliato dalla norma internazionale ISO 1996-2 per rappresentare la rumorosità ambientale rilevata sull’intera infrastruttura:

Livello di Rumore (dB) Colore
Minore di 35 Verde Chiaro
da 35 a 40 Verde
da 40 a 45 Verde Scuro
da 45 a 50 Giallo
da 50 a 55 Ocra
da 55 a 60 Arancio
da 60 a 65 Vermiglio
da 65 a 70 Carminio
da 70 a 75 Violetto
da 75 a 80 Blu
da 80 a 85 Blu scuro

La Normativa Italiana

In Italia le problematiche dell’inquinamento acustico sono disciplinate dalla Legge del 26 ottobre 1995, n. 447 “Legge quadro sull’inquinamento acustico”.

In particolare, per i gestori di infrastrutture autostradali, sono riportate le seguenti prescrizioni generali:

  • i valori limite di esposizione al rumore e l’ambito territoriale entro cui sono applicati (fasce di pertinenza acustica) sono fissati da specifici decreti e regolamenti attuativi;
  • l’inquinamento acustico causato dal traffico autostradale deve essere riportato entro i limiti di legge definiti dai decreti e regolamenti attraverso la predisposizione ed attuazione di piani pluriennali di risanamento;
  • a partire dal 1995 per la realizzazione degli interventi di contenimento ed abbattimento del rumore, gli enti proprietari o concessionari di infrastrutture stradali sono obbligati ad impegnare, in via ordinaria, una quota fissa non inferiore al 5% dei fondi di bilancio previsti per le attività di manutenzione e di potenziamento delle infrastrutture; successivamente, la legge finanziaria del 1999 ha elevato tale valore al 7%.

Per le infrastrutture stradali il DMA del 29 novembre 2000 ed il DPR 142 del 30 marzo 2004 fissano i valori limite di rumorosità da rispettare e le modalità di realizzazione degli interventi di mitigazione.

Decreto Ministero Ambiente 29 novembre 2000 – “Criteri per la predisposizione, da parte delle società e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore”
Tale decreto fissa le date entro cui il gestore dell’autostrada deve predisporre e successivamente attuare il piano di risanamento acustico della propria infrastruttura; tale piano specifica costi, priorità e modalità di intervento (barriere, pavimentazioni, eventuali interventi effettuati sui singoli ricettori, ecc.), nonché le tempistiche di attuazione: in particolare il periodo entro cui devono essere completate le opere di risanamento per tutta la rete è fissato in 15 anni, a partire dalla data di approvazione del piano stesso da parte del Ministro dell’Ambiente.
Secondo quanto predisposto dal Decreto, il gestore individua la priorità degli interventi, prendendo in considerazione il numero di persone esposte e la differenza fra livelli attuali di rumore e limiti ammissibili.
Il Decreto fissa i criteri di progettazione acustica degli interventi, individuando i requisiti dei modelli previsionali utilizzabili per la simulazione acustica ed il calcolo delle barriere; vengono riportati anche i criteri secondo cui valutare la concorsualità di più sorgenti, in modo da garantire ai ricettori esposti il raggiungimento dei valori considerati come ammissibili, anche in presenza di ulteriori fonti di rumore in aggiunta all’infrastruttura autostradale.
Decreto del Presidente della Repubblica 30 Marzo 2004 – Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell’inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare, a norma dell’articolo 11 della legge 26 ottobre 1995, n. 447.
Questo Decreto completa lo scenario legislativo in merito al rumore da traffico stradale: in esso sono definiti i valori limite, differenziati in funzione della tipologia di infrastruttura stradale, della distanza dall’infrastruttura (fasce di pertinenza, all’interno delle quali non si deve tenere conto delle zonizzazioni acustiche comunali), della tipologia di edificio (abitazioni, scuole ed ospedali) e del periodo di esposizione (giorno e notte). Per ogni edificio viene preso in considerazione il punto più critico della facciata maggiormente esposta; in alternativa ai limiti di esposizione valutati all’esterno, vengono riportati anche i limiti ammissibili all’interno delle abitazioni. Per le infrastrutture esistenti i valori limite di immissione, devono essere conseguiti mediante l’attività pluriennale di risanamento di cui al DMA del 29 novembre 2000.
 

Gli interventi di Autostrada Torino – Savona S.p.A.
Nel giugno del 2008, con la consegna del Piano di Risanamento, l’Autostrada Torino – Savona S.p.A. ha adempiuto agli obblighi di legge che prevedevano di:

  • individuare le aree in cui per l’effetto delle immissioni del rumore della propria infrastruttura si verifichi il superamento dei limiti di legge (Aree Critiche);
  • formulare il piano per la riduzione dell’inquinamento acustico per tutte le aree critiche, indicando tempistiche, costi e modalità di intervento (Piano di Contenimento ed Abbattimento del Rumore).

Aree Critiche
All’interno della fascia territoriale di pertinenza dell’infrastruttura autostradale, sono stati censiti ed individuati tutti i ricettori e le principali fonti di rumore (autostrada e sorgenti concorsuali); successivamente sono stati individuati tutti gli edifici in corrispondenza dei quali i livelli sonori indotti dal traffico veicolare sono stimati superiori ai valori limite fissati dalla normativa nazionale vigente. Lo studio è stato condotto secondo una metodologia finalizzata a valutare in modo oggettivo l’impatto acustico generato da un’infrastruttura viaria di trasporto.

Piani di Contenimento e Abbattimento del Rumore
Lo scopo della redazione del Piano di Risanamento (PCAR) è la definizione e la pianificazione degli interventi necessari al conseguimento degli obiettivi di mitigazione esposti nelle altre sezioni; oggetto del Piano sono tutti i ricettori residenziali e sensibili individuati come “critici” in fascia di pertinenza acustica.

Per il raggiungimento di tali obiettivi si prevede la realizzazione di barriere antirumore, e interventi diretti sugli edifici (infissi antirumore).

Il dimensionamento delle opere di risanamento acustico riportate nel Piano è frutto di uno studio preliminare, finalizzato esclusivamente alla definizione delle priorità di intervento, alla pianificazione delle opere ed alla definizione del piano finanziario di Autostrada Torino – Savona S.p.A: nella fase di attuazione, da completarsi entro il 2026, si stanno sviluppando le progettazioni di dettaglio, che potranno anche determinare soluzioni diverse da quanto oggi riportato nel PCAR.

Per facilitare la comunicazione con il pubblico, Autostrada Torino – Savona S.p.A dei risultati ottenuti dalle attività di censimento e classificazione dei ricettori, identificazione aree critiche e pianificazione degli interventi.

Dalla sezione presente sezione è possibile scaricare un file per la visualizzazione 3D in ambiente Google Earth di entrambi gli scenari “Area Critiche” e “Piano di Risanamento”: sarà cioè possibile visionare e “navigare” in un ambiente virtuale nelle aree interessate, in linea con quanto elaborato per il Piano di Risanamento Acustico Nazionale del 2008.

Nello scenario Area Critica, con diverse colorazioni, sono rappresentate le destinazioni d’uso (abitativa, non abitativa e sensibile) e l’eventuale superamento dei limiti di legge degli edifici presenti nella fascia di pertinenza acustica dell’Autostrada Torino – Savona S.p.A. Inoltre nello scenario dedicato al Piano di Risanamento sono rappresentati gli interventi di mitigazione acustica, sia sotto forma di barriera antirumore, sia nell’impiego di infissi silenti, attraverso i quali si consegue l’obiettivo del risanamento. I dati completi e di dettaglio sono consultabili sia in formato cartaceo che digitale presso tutte le Regioni ed i Comuni interessati.

Interventi
I NUMERI DEL PIANO
Il Piano verrà realizzato attraverso 68 Macrointerventi operativi per una lunghezza complessiva di oltre 12.500 m di protezioni acustiche. La superficie complessiva protezioni ammonta a circa 44.000 m2 con un’altezza media di 3,50 m.

L’ordine di realizzazione dei macrointerventi è definito da una graduatoria nazionale redatta sulla base di un indice di priorità acustica che è legato esclusivamente ai livelli di rumore ed alla popolazione esposta.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha approvato il Piano di Contenimento ed Abbattimento del Rumore di Autostrade con decreto GAB-DEC-0000040 del 11/03/2011 pubblicato sulla G.U. del 04/05/2011 con le specificazioni e le prescrizioni indicate nello Schema di Intesa approvato nella Conferenza Unificata Stato Regioni nella seduta del 28/10/2010

In data 14/01/2013 l’Autostrada Torino-Savona S.p.A. ha presentato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, alle Regioni Piemonte e Liguria ed ai Comuni interessati la documentazione relativa allo stato di attuazione del Piano di Risanamento Acustico ed al 2° stralcio del Piano medesimo (2014-2018).

La Normativa Europea

Con il D.Lgs. n. 194 del 19 agosto 2005 (recepimento della direttiva europea 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugno 2002), viene definito un approccio comune per evitare, prevenire o ridurre, secondo le rispettive priorità, gli effetti nocivi dell’esposizione al rumore ambientale.
L’approccio si fonda sulla determinazione del rumore mediante la stesura di una mappatura acustica realizzata sulla base di metodi comuni a tutti i paesi europei, sull’informazione del pubblico e sull’attuazione di piani di azione. Questa direttiva fornirà negli anni futuri la base per lo sviluppo di misure comunitarie relative alle principali sorgenti di rumore.

La direttiva inoltre richiede che l’informazione al pubblico venga fornita per mezzo di “mappe”, che rappresentino sia lo stato attuale dell’ambiente (Mappatura Acustica) che quello atteso dopo eventuali azioni di mitigazione (Piani di Azione) ed infine l’efficacia delle azioni migliorative previste. Seguendo quanto consigliato dalla norma internazionale ISO 1996-2, sono stati utilizzati i seguenti colori per rappresentare i diversi livelli di rumorosità ambientale.

Livello di Rumore (dB) Colore
Minore di 35 Verde Chiaro
da 35 a 40 Verde
da 40 a 45 Verde Scuro
da 45 a 50 Giallo
da 50 a 55 Ocra
da 55 a 60 Arancio
da 60 a 65 Vermiglio
da 65 a 70 Carminio
da 70 a 75 Violetto
da 75 a 80 Blu
da 80 a 85 Blu scuro

 

Gli interventi di Autostrada Torino – Savona S.p.A.
In adempimento alle scadenze quinquennali indicate dalla Direttiva europea 2002/49/CE e ai suoi recepimenti nazionali Autostrada Torino – Savona S.p.A. ha elaborato:

  • La “Mappatura Acustica” che rappresenta livelli di rumore secondo specifici indicatori utili a valutare l’esposizione generata dalla sorgente autostradale; attualmente sono presenti le elaborazioni relative allo stato di fatto delle infrastrutture relative ai flussi di traffico degli anni solari 2006 e 2011 (elaborazione ogni cinque anni a partire dal 30 giugno 2007);
  • I “Piani di Azione” che mirano a gestire i problemi di inquinamento acustico ed i relativi effetti, recependo integralmente il Piano di Risanamento; attualmente sono presenti le elaborazioni relative ai flussi di traffico relativi all’anno 2007 (elaborazione ogni cinque anni a partire dal 18 luglio 2008);

In data 30.06.2012 l’Autostrada Torino – Savona S.p.A. pubblica l’aggiornamento della Mappatura Acustica dell’intera rete in concessione in conformità alle prescrizioni elaborate dal Ministero dell’Ambiente nel Documento :”Predisposizione e consegna della documentazione digitale relativa alle mappature acustiche e mappe acustiche strategiche (D.Lgs. 194/2005) – Specifiche Tecniche Versione” 2.0 maggio 2012

Diversamente da quanto presentato precedentemente vengono ora presentate soltanto più le curve isofoniche, unitamente alle informazioni territoriali che sono state integrate con informazioni aggiuntive (confini comunali, edifici sensibili, perimetro dell’area mappata). La nuova veste grafica permette di visualizzare più facilmente la cartografia sottostante e quindi facilita il riconoscimento delle unità abitative e dell’effetto del rumore sul territorio. Pertanto la tabella di cui sopra non si riferisce più a range di rumore bensì ad un livello definito:

Livello di Rumore [dB(A)] Colore
50 Giallo
55 Ocra
60 Arancio
65 Vermiglio
70 Carminio
75 Violetto

 

In data 19 Febbraio 2013 l’Autostrada Torino – Savona S.p.A. pubblica l’aggiornamento dei Piani di Azione dell’intera rete in concessione, in conformità alle prescrizioni elaborate dal Ministero dell’Ambiente nel Documento :”Predisposizione e consegna della documentazione digitale relativa alle mappature acustiche e mappe acustiche strategiche (D.Lgs. 194/2005) – Specifiche Tecniche Versione” 2.0 maggio 2012

Tale pubblicazione consentirà ai cittadini di presentare osservazioni, pareri e memorie in forma scritta, che saranno eventualmente prese in considerazione per l’elaborazione dell’aggiornamento dei Piani di Azione entro il 15 Aprile 2013, ossia entro 45 gg dalla data di pubblico avviso che la concessionaria ha provveduto a dare a tutti i Comuni attraversati dalla rete viaria in gestione (vedi fac simile).

I risultati della “mappatura acustica” e dei “piani di azione” non sono direttamente confrontabili rispettivamente con i risultati della “individuazione aree critiche” e del “piano di contenimento ed abbattimento del rumore”: infatti la normativa europea ha introdotto nuovi descrittori acustici (parametro Lden) per la valutazione del rumore ed è stata fornita una diversa indicazione su come rappresentare i livelli di rumore (altezza fissa di 4 metri dal suolo invece che nel punto più critico, e diversi metodi di calcolo, ovvero il modello francese NMPB-Routes-96).

Per maggiori informazioni sul modello di calcolo utilizzato e in linea con quanto richiesto dal D.Lgs. 194 del 19/08/2005, art.3 comma 5 e allegato 4 punto 6.e, si rimanda alla Relazione Tecnica dello studio della Mappatura Acustica.

La mappatura del rumore
Secondo le definizioni riportate D.Lgs. n. 194 del 19 agosto 2005, la mappatura acustica è “la rappresentazione di dati relativi ad una situazione di rumore esistente o prevista in una zona relativa ad una determinata sorgente”.

Le mappe acustiche sono riesaminate e elaborate ogni quinquennio e l’aggiornamento deve tenere conto del traffico consolidato all’anno precedente alla pubblicazione, di eventuali variazioni della sede stradale e dell’implementazione di interventi realizzati alla data cui si riferisce il consolidamento dei dati di traffico sui quali è avvenuto l’aggiornamento della Mappatura Acustica.

I piani di azione
I piani di azione mirano a gestire i problemi di inquinamento acustico e i relativi effetti, compresa, se necessaria, la sua riduzione.

Autostrada Torino – Savona S.p.A ha elaborato, secondo i requisiti riportati nell’allegato 5 del D-lgs. N. 194, il Piano di Azione per l’intera rete recependo in modo integrale il PCAR che sarà realizzato su tutta la rete nei prossimi quindici anni.

Il Piano di Azione relativo agli interventi del primo quinquennio recepisce integralmente Il Piano di Risanamento che Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha approvato con decreto GAB-DEC-0000040 del 11/03/2011 pubblicato sulla G.U. del 04/05/2011 con le specificazioni e le prescrizioni indicate nello Schema di Intesa approvato nella Conferenza Unificata Stato Regioni nella seduta del 28/10/2010.

I Piani di Azione pubblicati saranno rielaborati ogniqualvolta sviluppi sostanziali dovessero ripercuotersi sulla situazione acustica esistente e, in ogni caso, ogni cinque anni.

Informativa al pubblico
Uno dei principali scopi della direttiva 2002/49/CE è rendere disponibili al pubblico (inteso come persone fisiche e giuridiche, associazioni, organizzazioni, etc.) i dati relativi alle condizioni attuali dell’ambiente con riguardo all’inquinamento acustico, le eventuali azioni di miglioramento pianificate nonché i benefici attesi.

L’autostrada Torino – Savona S.p.A. rende disponibili in internet i dati relativi alla mappatura ed ai piani di azione per l’intera rete in concessione

In occasione dell’aggiornamento della Mappatura acustica dell’Autostrada Torino-Savona S.p.A. sono pubblicati in internet i dati relativi alla situazione aggiornata al 30/06/2012 con il traffico consolidato all’anno 2011.

Permane attivo un sistema di comunicazione tramite posta elettronica all’indirizzo antirumore@laverdemare.it per recepire le eventuali osservazioni del pubblico, utili all’aggiornamento dei piani di azione stessi.

Contatti

Per eventuali richieste di informazioni o approfondimenti potete contattarci ai seguenti recapiti:

Email: antirumore@laverdemare.it

Fax: +390116650469